
TEDDY
Il purpose e i valori aziendali possono essere fondamento di strategie nel breve e lungo termine, le quali vanno oltre al principio di mero profitto aziendale.
Abbiamo incontrato Alessandro Bracci, amministratore delegato della Teddy group, la maggiore azienda italiana nel mondo del fast fashion, il quale ci ha gentilmente ospitato nella sua residenza estiva per una cena. Alessandro Bracci, figura di spicco nell'industria dell'abbigliamento, ha costruito il suo percorso professionale all'interno della Teddy, azienda fondata da Vittorio Taddei. Sin dal 2007, anno in cui Bracci ha iniziato a lavorare nell'azienda, ha dimostrato una capacità unica di unire la visione etica del fondatore con le sfide contemporanee del mondo del lavoro e dell'impresa.
Il Fascino del Purpose
Bracci racconta di essere stato attratto dalla "coerenza ideale" che guida la Teddy: una realtà che non si limita al profitto ma mira a creare un impatto significativo sulla vita delle persone, sia all'interno che all'esterno dell'azienda. In un mondo in cui la pressione per massimizzare i profitti è costante, Teddy ha scelto una strada diversa, investendo in progetti di carità, inclusione sociale e promozione di opportunità lavorative per persone con disabilità. Questa visione umanitaria non è un semplice strumento di marketing, ma il cuore pulsante dell'azienda, che Bracci stesso ha custodito e ampliato.
Il Percorso Personale e Professionale
Il percorso che ha portato Bracci alla guida della Teddy non è stato convenzionale. Dopo aver iniziato la carriera come avvocato societario, con ruoli di crescente responsabilità, la sua vita è cambiata radicalmente quando il fondatore Vittorio Taddei, attraverso un confronto con i suoi manager, lo ha invitato a entrare in azienda. Bracci, inizialmente scettico, ha trovato irresistibile il fascino di una visione aziendale che non aveva mai incontrato prima: un'azienda che chiedeva ai suoi dirigenti di guardare oltre il profitto immediato per garantire la continuità di un sogno più grande.
Questa scelta, come racconta Bracci, ha rappresentato una sfida personale e professionale, che lo ha portato a viaggiare, studiare intensamente e apprendere in un solo anno ciò che avrebbe dovuto imparare in tempi molto più lunghi. La sua decisione di rimanere in Teddy è stata dettata dall'affinità con quella visione aziendale, che continua a guidare le sue scelte.
L’Etica durante le Crisi
La gestione di Bracci si distingue per la coerenza con i principi aziendali anche in tempi di crisi. Durante la pandemia, quando la maggior parte delle aziende ha ritirato gli ordini dai fornitori per paura di non poterli vendere, Teddy ha mantenuto i suoi impegni, anche a costo di sacrifici economici immediati. Questo ha permesso all’azienda di ripartire con forza alla riapertura dei negozi, avendo già a disposizione i prodotti richiesti dai clienti. Bracci sottolinea come la fedeltà al "purpose" aziendale non solo sia un dovere morale, ma anche una strategia di successo nel lungo termine.
Un'Azienda Proiettata al Futuro
Una delle sfide principali per Bracci è stata quella di garantire la continuità del sogno fondatore, integrando una nuova generazione di leader senza stravolgere i valori fondamentali. Ha pianificato con attenzione il ricambio generazionale, favorendo la crescita interna dei giovani dirigenti, ma senza escludere l’apporto di manager esterni.
Oltre alla sostenibilità sociale, Bracci ha aggiunto un nuovo elemento al purpose dell'azienda: la sostenibilità ambientale. Con investimenti significativi, Teddy sta cercando di ridurre la sua impronta ecologica, con particolare attenzione alla catena di approvvigionamento e all’uso di materiali sostenibili. Tuttavia, Bracci è consapevole delle difficoltà e dei costi che questo percorso comporta, ma è altrettanto convinto che sia l’unica strada per garantire un futuro prospero all’azienda e al pianeta.
Il Ruolo del Lavoro nella Vita
Per Bracci, il lavoro non è solo un mezzo per guadagnarsi da vivere, ma un elemento fondamentale per la realizzazione personale. Crede che un equilibrio tra vita lavorativa e personale sia essenziale, e ha progressivamente ridotto l'orario di lavoro, abolendo anche il sabato pomeriggio. Questa decisione non è stata sempre accolta con favore, ma Bracci è convinto che un imprenditore debba vivere a tutto tondo, non solo dedicarsi al lavoro.
Conclusione
Alessandro Bracci rappresenta una visione contemporanea dell’imprenditoria, in cui la sostenibilità sociale e ambientale non sono compromessi, ma pilastri su cui costruire il futuro. Attraverso il suo approccio alla leadership, ha dimostrato che è possibile conciliare il successo economico con valori umani e sociali profondi. In un mondo sempre più dominato dalla ricerca del profitto immediato, la Teddy di Bracci si distingue per la sua coerenza e integrità, un esempio raro e prezioso di come l'impresa possa diventare un agente di cambiamento positivo per la società.
